Allora.
L'INPS mi manda una bella letterina dicendomi di recarmi da data a data presso l'ufficio postale per ritirare dei soldi.
Ci sono andato giorni fa e sono fuggito dopo 10 secondi, impressionato dalla ressa tipica dei mercatini. Che odio.
Insomma tu INPS dovere dare me soldi. Tu dire me andare posta e ritirare.
Tu Stato volere evitare sprechi, ma rompere coglioni solo dipendenti.
Tu INPS, segnare su foglio di carta mio numero Conto Corrente e fare bonifico così evitare perdere tempo e soldi. Facile, no?
Ma tu INPS (Stato) non capire. E tu italiano volere soldi veri di carta e non capire computer per controllare soldi in banca. Tu italiano ignorante, tu Stato Italiano vecchio.
Io oggi riprova andare posta.
Fanculo
mercoledì 29 ottobre 2008
Ma non si doveva informatizzare?
Categorie: Aneddoti, INPS, Posta, Riflessioni
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8 commenti:
Ma dove vivi?...."L'informatica è un'altra cosa"
Turing e Godel si stanno girando nella tomba in questi anni
Il tuo futuro è in una palestra :)
lo so lo so bisogna "lavorare"
tu non capire
se non andare tu con i piedi tu da tu all'inps stato non paga e tiene tuoi soldi
se stato da te soldi senza rotture cogli*ni stato perde
;-)
@manfrys ora capire
ma oggi non andato
Strane coincidenze. Qui accaduto recentemente che ente previdenziale locale richiesto me numero di CC per eventuale accredito soldi. Modulo di richiesta da comiplare e spedire via posta (senza affrancatura).
No fila, no perdita di tempo.
Aggiungo che solito qui non segnano su pezzi di carta con penna ma conservano in basi di dati.
Qui molti sanno solo colori di "euro di carta" <=50 perchè "euro di carta">50 non sono usati
:)
ecco, prima o poi mi trasferisco in quel paese civile
... oppure ti imbottisci di tritolo e, al grido di "Allah è Grande!", ti fai saltare in aria cercando di portare con te più impiegati postali possibili... una delle due... vedi tu
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